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Spoleto

Spoleto (C.A.P. 06049) dista 65,5 chilometri da Perugia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

© Reti e Sistemi La città di Spoleto

Spoleto conta 37.889 abitanti (Spoletini) e ha una superficie di 349,71 chilometri quadrati per una densità abitativa di 108,4 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 396 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza del Municipio, tel. 0743 - 2189 fax. 0743 - 218246: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.spoleto.pg.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Spoleto ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 37.763 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 37.889 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0.30%.

Gli abitanti sono distribuiti in 13.304 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2.85 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 219 e i 1337 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.118 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 714 attività industriali con 3670 addetti pari al 29.84% della forza lavoro occupata, 992 attività di servizio con 2191 addetti pari al 17.82% della forza lavoro occupata, altre 952 attività di servizio con 4027 addetti pari al 32.75% della forza lavoro occupata e 130 attività amministrative con 2410 addetti pari al 19.60% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 12.298 individui, pari al 32.46% del numero complessivo di abitanti del comune.

Spoleto sorge sul colle Sant'Elia, tra rigogliosi boschi e verdi uliveti.

Il nome Spoleto deriva dal termine "Spoletium", di origine classica, poi divenuto Spoletum.

Il paese trae la sua ricchezza dal turismo e dagli ottimi prodotti locali quali l'olio di oliva, il tartufo nero, i formaggi e i vini.

Spoleto fu fondata nel X secolo a.C. dagli Umbri e quindi conquistata nel VII secolo a.C. dagli Etruschi.

Spoleto raggiunse il suo periodo di massimo splendore nel 241 a.C. divenendo colonia romana con il nome di "Spoletium". Nello stesso periodo la città venne ingrandita e ben fortificata con un'imponente cinta muraria poligonale.

Nel III secolo a.C. Spoleto partecipò alla seconda guerra Punica, respingendo l'avanzata di Annibale nella celebre battaglia del Trasimeno.

Spoleto nel I secolo a.C. fu una delle più belle e ricche colonie del centro Italia, divenendo nel 90 a.C. "Municipio Optime Jure".

Nel IV secolo Spoleto divenne sede episcopale e sviluppò una solida organizzazione ecclesiastica. In quel periodo sorsero chiese e monasteri nel centro abitato e anche alle pendici di Monteluco.

Nel V secolo, Spoleto subì varie invasioni barbariche quali quelli di Teodorio, Belisario, Totila e Narsete. Nel 576 Faroaldo I la scelse come sede del Ducato di Spoleto, facendone uno dei ducati longobardi più importanti.

Spoleto nel 774 divenne feudo dei Franchi sotto il dominio del Duca Guido III che nell’891 venne incoronato imperatore dal Papa.

Quando l'impero carolingio venne smembrato il Duca di Spoleto tentò nuovamente di conquistare la corona imperiale, ma venne sconfitto da Federico Barbarossa, il quale distrusse la città nel 1155.

Successivamente Spoleto divenne comune autonomo e conobbe un periodo di pace e prosperità che lo rese uno dei più ricchi comuni d'Italia.

Esso fu a lungo conteso tra l'Impero e il Papato, sino a far parte dello Stato della Chiesa nel 1247.

Nel XIV secolo il Cardinale Egidio Albornoz scelse Spoleto come nucleo strategico per la riconquista dello Stato Pontificio. Egli fece costruire la maestosa Rocca Albornoz che divenne sede dei governatori papali, tra i quali ricordiamo anche la famosa Lucrezia Borgia.

Spoleto rimase sotto il dominio del Papato sino al XVIII secolo.

Successivamente divenne capoluogo del Dipartimento del Trasimeno nel 1808 e, dopo la caduta di Napoleone nel 1814, tornò a far parte dello Stato Pontificio divenendo sede della delegazione pontificia.

Nel 1861 Spoleto entrò a far parte del Regno d’Italia.

Diversi sono i monumenti di notevole rilevanza tra questi segnaliamo qui le Mura Preromane del V secolo a.C., i resti del Teatro di epoca imperiale e quelli dell'Anfiteatro del II secolo, l'Arco di Monterone del II secolo a.C., l'Arco di Druso (I secolo), la Chiesa di San Pietro risalente al V secolo, la Basilica di San Salvatore del V secolo, il Duomo di Santa Maria Assunta del XII secolo, la Chiesa di Sant'Eufemia del XII secolo e la Galleria Comunale d'Arte Moderna.

Tra i numerosi eventi culturali che arricchiscono il calendario di Spoleto ricordiamo qui la Settimana di Studi sull‘Alto Medioevo che si tiene in aprile, il Festival dei Due Mondi, che si svolge alla fine di giugno, il Concorso Internazionale "Orpheus" che si svolge tra agosto e settembre e il Premio Internazionale Opera Prima "Rippo" che si tiene a settembre.

Tra i personaggi illustri che hanno onorato Spoleto ricordiamo qui Caio Melisso (I secolo a.C.), commediografo dell'Imperatore romano Augusto, il medico Pierleone Leoni (XV secolo), il letterato Gregorio da Spoleto (XV - XVI secolo), Papa Leone XII (1760 - 1829), lo storico Achille Sansi (1822 - 1891) e il poeta dialettale Fernando Leonardi (1871 - 1918).